I miei libri
Foto dal mio Flickr
			Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:

FILM FEST, RANUCCI (PD): ALEMANNO NON MILLANTI ACCORDI CON GALAN

FILM FEST, RANUCCI (PD): ALEMANNO NON MILLANTI ACCORDI CON GALAN

(OMNIROMA) Roma, 02 NOV – “Chissà se questa volta Alemanno sarà capace di tutelare Roma dalle pretese del Nord. Chissà se saprà difendere la manifestazione cinematografica voluta e sostenuta da Veltroni. Chissà se saprà essere capace di ottenere i finanziamenti per far sì che il Festival del cinema di Roma continui a crescere e a diventare evento di punta nel mondo e nel mercato cinematografico. Ad essere sinceri, dopo aver letto delle modalità con cui in questi giorni tratta con il ministro veneto Galan, qualche dubbio è sorto”. Lo afferma in una nota il senatore del Pd Raffaele Ranucci che così continua: “L’augurio è che Alemanno la smetta di millantare accordi mai raggiunti con il ministro dei beni culturali. Il Festival del Cinema di Roma – conclude Ranucci – va difeso, arricchito, fatto crescere: investire sulla cultura deve tornare ad essere prioritario per Roma e per l’Italia intera”.

MIGLIAIA PER NUOVO NEGOZIO: RANUCCI, LORO APRONO ROMA CHIUDE

MIGLIAIA PER NUOVO NEGOZIO: RANUCCI, LORO APRONO ROMA CHIUDE

(ANSA) – ROMA, 27 OTT – “I disagi che hanno dovuto patire oggi moltissimi romani ha una causa molto chiara: la leggerezza di un’amministrazione che, senza alcuna considerazione per tutti quei cittadini che ogni mattina per recarsi al lavoro sono costretti a trascorrere già diverso tempo in auto per l’inefficienza del trasporto pubblico urbano, ha concesso l’autorizzazione per l’inaugurazione di un nuovo esercizio commerciale senza tenere in conto le ricadute sulla viabilità”. Lo afferma in una nota il senatore del Pd Raffaele Ranucci a proposito del maxi ingorgo nella zona nord-est di Roma a causa dell’apertura stamani di un centro commerciale di una catena di elettronica. “Che si tratti di temporali – prosegue Ranucci – o di interessi commerciali, il risultato non cambia, sono i romani a pagare. Oggi l’intera Flaminia era completamente bloccata, per la disperazione in primo luogo dei vigili che non si capacitavano delle disposizioni ricevute”. “Quand’é che Alemanno capirà – conclude Ranucci – che amministrare Roma è un mestiere a tempo pieno. Stiamo parlando di una città conosciuta in tutto il mondo e che dovrebbe essere la vetrina del Paese”. Invece, “grazie alla attuale giunta capitolina”, conclude il senatore Pd, “apre il centro commerciale” e “Roma chiude”.

AMA, RANUCCI (PD): “ALEMANNO CHIEDA DIMISSIONI PANZIRONI DA MULTISERVIZI”

AMA, RANUCCI (PD): “ALEMANNO CHIEDA DIMISSIONI PANZIRONI DA MULTISERVIZI”

(OMNIROMA) Roma, 25 OTT – “I vergognosi illeciti commessi nelle procedure di assunzione all’Ama confermano, purtroppo, una gestione in perdita dell’azienda”. Lo afferma, in una nota, il senatore del Pd Raffaele Ranucci che poi continua: “Voluto al vertice dell’Ama da Alemanno, e poi da lì dimessosi a seguito dello scandalo parentopoli, Panzironi è stato recentemente nominato presidente del Cda di RomaMultiservizi, sempre su indicazione di Alemanno”. “Le funzioni di RomaMultiservizi sono importanti e delicate. La sua gestione dovrebbe essere trasparente, affidata a professionisti competenti. Non la pensa forse allo stesso modo il sindaco di Roma? – continua Ranucci – Il sindaco di parentopoli, Gianni Alemanno, dovrebbe finalmente dimostrare un briciolo di senso del dovere, rispetto per le istituzioni e amore per la città invitando Panzironi alle dimissioni dalla presidenza del Cda di RomaMultiservizi”.

VILLAGGIO LEGALITA’, RANUCCI E PASSONI: «SOLIDARIETA’ PER AGGUATO, SERVE ATTENZIONE DAL GOVERNO»

Comunicato stampa del 22 Ottobre 2011.

«A Don Ciotti e all’Associazione Libera –dichiarano i Senatori del Pd Raffaele Ranucci e Achille Passoni- la nostra più totale e completa solidarietà per il vile gesto di questa notte. L’attacco vandalico perpetrato ai danni del Villaggio della Legalità infatti, mira, in perfetto stile mafioso, a intimidire quanti lavorano quotidianamente contro ogni forma di mafia. Un raid del genere –continuano i senatori democratici- dimostra quanto la criminalità organizzata sia presente nella nostra regione e soprattutto nella Provincia di Latina, per la quale abbiamo chiesto, invano, molte volte in aula l’intervento del Governo, affinchè intervenisse contro questo fenomeno per ripristinare la legalità. Innanzitutto dando un segnale di presenza sul territorio, con lo scioglimento dei consigli comunali in odore di infiltrazione mafiosa, e poi dotando la magistratura e le forze dell’ordine, dei mezzi utili per far fronte a questa emergenza. E’ in questi momenti infatti, di grave crisi economica, che è necessario tenere alto il livello di guardia, perché è in questi contesti che le società si scoprono vulnerabili e le organizzazioni malavitose hanno maggiori capacità di infiltrarsi. Per questo motivo – concludono Ranucci e Passoni- torneremo a chiedere in aula del Senato provvedimenti concreti per il Lazio e la Provincia di Latina, per difendere territori che da soli non ce la possono fare a debellare questo cancro, per tutelare le tante associazioni come quella di Don Ciotti sempre in prima linea per la legalità, per proteggere un sistema economico e sociale ormai solo e indifeso».

Ranucci a “Il Messaggero”: «Alemanno pensi meno ai sondaggi e di più a pulire le caditoie»

Leggi l’intervista al Senatore Ranucci 21 ottobre 2011

MALTEMPO, RANUCCI (PD): “ALEMANNO FACCIA POMPIERE DI ROMA NON DEL PDL”

(OMNIROMA) Roma, 20 OTT – “In questi mesi Alemanno ha fatto di tutto tranne che il sindaco. Sarebbe meglio pensasse di fare il pompiere di Roma, piuttosto che del Pdl”. Lo dichiara il senatore del PD Raffaele Ranucci a proposito del nubifragio che ha colpito la Capitale. “Ancora una volta – prosegue Ranucci – un nubifragio mette letteralmente in ginocchio la città che Alemanno dovrebbe amministrare. Invece di pensare ai sondaggi, il sindaco avrebbe dovuto attivarsi da tempo per un’azione preventiva onde evitare il disastro odierno, sempre che a lui risulti, come a tutti i comuni mortali, che in genere in autunno arriva qualche pioggia”.
“Mi sembra chiaro, sempre che ce ne sia ancora bisogno – conclude il parlamentare del PD – che l’attuale amministrazione è del tutto incapace di governare questa città. Roma è una città difficile, ma non è mai successo che si sia completamente bloccata per pioggia, con tanto di chiusura della metropolitana. Per evitare i disagi ai cittadini sarebbe bastato un po’ di buonsenso, tipo ripulire i tombini e le caditoie. Ma forse questa è un’attività troppo poco politica per chi aspira in alto come Alemanno”.

ALENIA, RANUCCI (PD): “LEGA LADRONA, ALEMANNO INTERVENGA CON FORZA”

(OMNIROMA) Roma, 30 SET – “Lega ladrona! Dopo i ministeri, la Consob, la sede Rai, è oggi la volta di Alenia. Ferisce Roma anche l’ultimo ricatto della Lega al Pdl. Ancora una volta Roma è la vittima sacrificale di un bieco accordo teso a tenere in vita un governo agonizzante e senza più un briciolo di credibilità nazionale e internazionale”. Lo afferma, in una nota, il senatore del Pd Raffaele Ranucci sulla ventilata chiusura delle sedi romane di Alenia e il loro trasferimento al Nord. E aggiunge: “Vogliamo sapere se il governo è d’accordo con il trasferimento di Alenia al Nord. Perchè, se è questa la scelta definitiva e il governo tace, significa allora che, per l’ennesima volta, in questa legislatura, ha deciso di avallare il ricatto e lo scippo della Lega, che continua a ‘rubare’ sedi di produttività, ricerca, reddito e occupazione alla Capitale”. Ranucci chiede ai “Ministri Tremonti, Romani e Gelmini (per la sua responsabilità sulla ricerca) di riferire al più presto in Senato su questa notizia. Voglio davvero sperare che il sindaco Alemanno decida di intervenire con forza in questa vicenda, per difendere il distretto Aerospaziale della Regione Lazio nonché la produttività, la competitività e l’occupazione della città che amministra”.

MOTTEOLI, RANUCCI (PD): “CONTESTAZIONI FRUTTO ANNI DI PROMESSE TRADITE”

(OMNIROMA) Roma, 28 SET – “La contestazione di oggi è il frutto di anni di promesse non mantenute”. Lo afferma, in una nota, il senatore del Pd Raffaele Ranucci, vicepresidente della Commissione Trasporti e Lavori pubblici. E poi continua: “Se il governo pensa veramente che il rilancio del Paese possa avvenire attraverso un piano di infrastrutture ma senza che esso sia finanziato da risorse pubbliche, allora non vuole realmente la ripresa. Il Project financing è un ottimo strumento ma non può essere il solo usato per realizzare le infrastrutture. Non è possibile, infatti, pensare che le infrastrutture si realizzino esclusivamente con risorse economiche dei privati”.
“Davanti all’evidenza del fallimento della Legge Obiettivo, il Pd ha più volte avanzato le sue proposte: servono maggiori finanziamenti dello Stato; è assolutamente necessario avviare una reale semplificazione burocratica poiché, ad oggi, per realizzare alcune infrastrutture, si impiegano oltre dieci anni; è doveroso ristrutturare vecchi immobili ed edifici cadenti per riadattarli a nuove esigenze. Ma soprattutto, come ha anche sottolineato il Presidente Buzzetti, è necessario sanare il ritardo dei pagamenti dei debiti della P.A. nei confronti delle aziende fornitrici. Si tratta di decine di milioni di euro e, su questo, sin dal 2008, il Pd ha presentato emendamenti a tutti i provvedimenti economici, mozioni, interpellanze e disegni di legge. Ma il governo si è sempre mostrato sordo, rivelando tutta la sua indifferenza davanti ai problemi dei costruttori, delle imprese, delle lavoratrici e dei lavoratori”, conclude Ranucci.

Olimpiadi, Ranucci (Pd): “Tor di Quinto? No, sarebbe affari per pochi”

“Perché scegliere Tor di Quinto per edificare il Villaggio Olimpico-Villaggio Giornalisti- Media in vista delle Olimpiadi del 2020? Quali infrastrutture sono previste per migliorare il traffico del quadrante di Roma Nord che, già oggi, è impraticabile? Nel piano di edificazione verranno coinvolte aree private? Quale uso verrà fatto di questi alloggi alla chiusura dell’evento? Se abitativo, quante persone vi andranno a vivere? Si dovrà forse costruire in elevazione (quindi grattacieli) visto che, senza ippodromo, non ci sono le superfici per un’edificazione sostenibile?” Sono le domande che Raffaele Ranucci - senatore del Pd e già presidente del Comitato promotore Roma 2004 – pone sulla proposta del sindaco di Roma di costruire il villaggio olimpico per le Olimpiadi del 2020 a Tor di Quinto.
“Il modo di procedere targato Alemanno allontana ogni ipotesi di condivisione del progetto Roma 2020 che, ovviamente, tutti vogliamo ma non al caro prezzo di trasformarlo in un danno per la città e, contemporaneamente, in un affare speculativo per pochi”, conclude Ranucci.

Consob, Ranucci (Pd): “Alemanno dov’è?”

“Ancora una volta, grazie al prono sindaco Alemanno, il governo e la maggioranza calpestano Roma e i suoi interessi a vantaggio del Nord, sotto l’ormai perenne ricatto della Lega”. Lo afferma il senatore del Pd Raffaele Ranucci che così continua: “La notizia della calendarizzazione, in Aula alla Camera, di un Ddl Reguzzoni che prevede il trasferimento della Consob da Roma a Milano è solo l’ultima umiliazione delle tante perpetrate in questi mesi a danno dei romani. Dopo mesi di mancate risposte del governo alle nostre interrogazioni, ai nostri emendamenti, alle nostre proposte parlamentari, arriva oggi la pessima notizia del Ddl Reguzzoni. E mi chiedo – conclude Ranucci - Alemanno dov’è?”.