I miei libri
Foto dal mio Flickr
			Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:				Raffaele Ranucci ha postato una foto:
Iscriviti al sito!
Social Media

ROMA: PD, ALEMANNO EVASIVO SU METRO C. INTERVENGA GOVERNO

(ASCA) - Roma, 5 lug – ”La risposta del sindaco Alemanno sullo stanziamento per il completamento della metro C appare ancora molto vaga. Tant’e’ che con altri senatori del Pd ho presentato un’interrogazione perche’ vi sia un diretto interessamento del governo nella questione ormai annosa delle risorse per la Metro C della Capitale”. Lo dichiara il senatore del Pd Raffaele Ranucci che ha presentato un’interrogazione rivolta al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli insieme ai senatori Marco Filippi, Franca Donaggio, Maurizio Fistarol, Marina Magistrelli, Fabrizio Morri, Antonino Papania, Silvio Sircana, Luigi Vimercati e Luigi Zanda.

Nell’interrogazione i senatori del Pd ricordano che: ”I residui da finanziare per ultimare la Metro C sono: per il Comune di Roma394,215 milioni di euro; per la regione Lazio 254,332 milioni di euro; per lo Stato 355,862 milioni di euro”.

Sottolineano i senatori del Pd: ”La mancata disponibilita’ delle risorse pubbliche da parte del soggetto attuatore provochera’ inevitabilmente il fermo dei lavori per il completamento della metropolitana C. Il Governo, la regione Lazio e il Comune di Roma appartengono allo stesso quadro politico, il centrodestra, e con ampie maggioranze.

Questa coalizione, pertanto, non dovrebbe avere alibi, qualora ci fosse unita’ di intenti programmatici, nel decidere sollecitamente al fine di dare una risposta celere all’esigenza di ultimare la nuova metropolitana di Roma e rendere la citta’ pari alle altre metropoli europee, visto che la stessa detiene un patrimonio culturale di inestimabile grandezza”.

I senatori ricordano anche di quale importanza strategica per la citta’ di Roma sara’ l’anno 2011 e, quindi, chiedono al Ministro competente di sapere: ‘’se e quali iniziative intende assumere per scongiurare lo stallo nei lavori di realizzazione della metropolitana C di Roma, con gravissimi rallentamenti, gia’ in atto nell’esecuzione degli stessi, a causa dei ritardi nella messa a disposizione delle risorse stabilite dalle istituzioni competenti; se e quali intraprendera’ a livello statale, ma anche con riguardo alla regione Lazio e al Comune di Roma, per garantire e rendere disponibili le risorse residue necessarie per il prosieguo e l’ultimazione dei lavori per la realizzazione del Tracciato fondamentale T2-T7 della metropolitana C di Roma; quali iniziative avviera’ per fare chiarezza sui tempi di realizzazione di una infrastruttura fondamentale quale la metropolitana C di Roma, nonche’ per ovviare alle ben note problematiche del traffico e del trasporto locale e per essere pronti alla sfida che vede Roma protagonista nella scelta come sede per le Olimpiadi 2020”.

Roma/Metro, la linea C rimane un sogno. Il Pd: “Olimpiadi del 2020 a rischio”

di Fabio Carosi

Il Cipe rinvia il finanziamento della Metro C e i senatori del Pd si rivolgono al ministro Matteoli. Ormai è stallo totale: la terza linea del metrò romano, dopo aver prosciugato le casse del Comune e generato la maggior parte del buco di bilancio del Campidoglio, è ridotta quasi ad un cantiere fantasma. Lo dicono i senatori Raffaele Ranucci, Marco Filippi, Franca Donaggio, Maurizio Fistarol, Marina Magistrelli, Fabrizio Morri, Antonino Papania, Silvio Sircana, Luigi Vimercati e Luigi Zanda, tutti del Pd, che accusano il sindaco Giovanni Alemanno di risposte “vaghe sullo stanziamento per il completamento dei lavori” delle tratte T2, e T7 e cioé Clodio- Venezia e Pantano Torrenova.

Nell’interrogazione i senatori del Pd sottolineano che “i residui da finanziare per ultimare la Metro C sono: per il Comune di Roma 394,215 milioni di euro; per la regione Lazio 254,332 milioni di euro; per lo Stato 355,862 milioni di euro“. Aggiungono i senatori del Pd: “La mancata disponibilità delle risorse pubbliche da parte del soggetto attuatore provocherà inevitabilmente il fermo dei lavori per il completamento della metropolitana C. Il Governo, la regione Lazio e il Comune di Roma appartengono allo stesso quadro politico, il centrodestra, e con ampie maggioranze. Questa coalizione, pertanto, non dovrebbe avere alibi, qualora ci fosse unità di intenti programmatici, nel decidere sollecitamente al fine di dare una risposta celere all’esigenza di ultimare la nuova metropolitana di Roma e rendere la città pari alle altre metropoli europee, visto che la stessa detiene un patrimonio culturale di inestimabile grandezza”.

A preoccupare i senatori, oltre gli effetti economici che derivano dal blocco del più grande cantiere infrastrutturale d’Italia, anche la possibilità che i ritardi abbiano effetti sulla candidatura olimpica della città. Il gruppo Pd ha scoperto che senza la linea C la candidatura sarà virtuale. Comune e Regione fanno ancora finta di niente. Per la cronaca la linea C supererà abbondantemente i 3 miliardi e 47 milioni di euro previsti dal programma.

Alice Records, Walter Ricci a Capri


Musicopolis (Blog)
Walter Ricci a Capri
Musicopolis (Blog)
“Straight Line” (prodotto dall’etichetta indipendente “ALICE RECORDS” di Dario Rosciglione, Raffaele Ranucci e Giorgio Cipressi, con la produzione artistica …

altro »

PD: VELTRONI INAUGURA DEMOCRATICA, E’ SCUOLA NON CORRENTE

(AGI) – Roma, 10 giu. – Walter Veltroni cita Groucho Marx per assicurare che la sua Fondazione ‘Democratica. Scuola di politica’ non sara’ una corrente: “Nemmeno io parteciperei ad una iniziativa di corrente veltroniana”, ha assicurato l’ex leader del Pd presentando a Roma il calendario di attivita’ della scuola, insieme al presidente del comitato scientifico Michele Salvati e al direttore Salvatore Vassallo.
“Non e’ una finzione, una cosa che chiamiamo scuola, ma poi sara’ altro”, ha insistito Veltroni. “Sara’ una scuola di ascolto, rivolta ad ascoltare opinioni diverse che possono incrociarsi per dare vita ad una struttura aperta”.
L’ambizione, ha spiegato, “e’ contribuire a formare una generazione, anche se non contera’ il dato anagrafico. La scuola sara’ rivolta a tutte le persone che hanno voglia di mettere ordine nelle mutate categorie del pensiero politico”.
Veltroni ha insistito molto sul concetto di apertura tanto che, ha assicurato, la scuola “non sara’ identificabile con un partito, con piu’ partiti, con componenti o correnti”. Non a caso alla conferenza stampa era presente il portavoce dell’Idv Leoluca Orlando e del consiglio di amministrazione fara’ parte anche Massimo Calearo, il manager passato dal Pd ad Alleanza per l’Italia. E la porta, ha assicurato, e’ aperta anche all’Udc. Sul fatto che Democratica sara’ “una scuola” ha insistito anche Vassallo, che ha spiegato le cinque aree su cui intende concentrarsi l’attivita’ della scuola, il cui debutto ufficiale sara’ il 25 giugno a Bologna con una iniziativa sulla strage di Ustica. Si parlera’ di societa’ e di politica, di istituzioni, di storia, di pensare globale e di comunicazione.

Leggi il resto di questo articolo »

Berlusconi: tassa sui turisti? Solamente per la Capitale

Ha il sapore di una frenata. La settimana scorsa, nella presentazione della manovra economica, il sindaco Alemanno aveva parlato in termini positivi della tassa di soggiorno per i turisti. Ieri qualcosa è cambiato. A contribuire a questa parvenza di marcia indietro sulla tassa per gli ospiti negli hotel di Roma, l’assemblea di Federalberghi a cui ha partecipato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Già qualche giorno fa il premier aveva detto: la tassa di soggiorno è sbagliata in un Paese che vive di turismo come l’Italia. Ieri ha assicurato: «La tassa di soggiorno per il turismo riguarderà solo la città di Roma perché si trova a sostenere debiti ingentissimi frutto delle gestioni delle giunte di sinistra di Veltroni e Rutelli». Pronta la replica dal Pd. Il senatore Raffaele Ranucci: «Lo dico da imprenditore e non da politico comunista, come Berlusconi definisce tutti coloro che non la pensano come lui: gli imprenditori che il premier ha definito capitani coraggiosi si aspettavano, nell’ascoltarlo, non un comizio politico ma proposte concrete. Non le solite parole al vento ma programmi.

Leggi il resto di questo articolo »

A Roma Capitale 300 milioni l’anno per ripianare il debito – Ultime Notizie

Ultime Notizie Tuttavia, per il senatore del Pd Raffaele Ranucci «i 300 milioni ottenuti dal sindaco Alemanno sono assolutamente insufficienti». Mentre per il presidente ... altro »

Il Pd: meno soldi per Roma e più imposte per i romani – Ultime Notizie

Ultime Notizie
Il Pd: meno soldi per Roma e più imposte per i romani Ultime Notizie ... persona equivalgono al 10 per cento del prezzo medio giornaliero alberghiero che viene praticato nella città», ricorda il senatore pd Raffaele Ranucci. ... altro »

Ranucci PD: manovra insufficiente

Roma, 26 MAG (Il Velino) – “I 300 milioni ottenuti dal

sindaco Alemanno con la sua visita al ministero dell’Economia

sono assolutamente insufficienti a risanare i buchi del

bilancio causati dalla destra”. Lo dichiara il senatore del

Pd Raffaele Ranucci che poi continua: “In un Paese che ha

l’80 per cento del patrimonio monumentale del mondo e coste

di rara bellezza, non solo c’e’ un governo che non fa

politiche per il rilancio del turismo ma, addirittura, lo

tratta come una Cenerentola e pensa a una tassa di soggiorno

per Roma. Sarebbe questa una scelta folle, che assesterebbe

un colpo mortale a un settore che in questi ultimi anni ha

gia’ subito perdite economiche pesantissime. Dieci euro a

persona – spiega il senatore del Pd – equivalgono al 10 per

cento del prezzo medio giornaliero alberghiero che viene

praticato nella citta’. Il turismo pero’ non e’ fatto

soltanto di alberghi ma di un sistema complessivo che

comprende ristoranti, bar, musei, mostre, ecc…Se si

colpisce un solo settore di questi, si mettono a rischio

anche gli altri. La tassa sul turismo e’ solo uno dei

sacrifici richiesti alla Capitale sulla quale, a quanto pare,

si abbatteranno altre imposte. Si parla di nuove aliquote

Irpef, di un sostanzioso aumento dell’accise sull’energia

elettrica, di un forte incremento dell’Ici per le case

sfitte. Chiediamo ad Alemanno di fare di piu’ – conclude

Ranucci -. Spiace, infatti, constatare che le sue parole

restino inascoltate presso il governo sostenuto dal suo

stesso partito”.

Manovra, su Roma arriva la scure sulle tasse locali: da Ici a rifiuti – Blitz quotidiano

Una scure di tasse locali su Roma. Questo porteranno i tagli che la manovra ha inflitto alla capitale anche se oggi il sindaco Gianni Alemanno ha ottenuto che i 200 milioni diventassero 300 l’anno fino al 2046. All’appello ne mancano però altri 200 milioni rispetto alle previsioni iniziali da recuperare appunto con tasse locali. La manovra decisa a palazzo Chigi, da una parte garantisce risorse annuali e strutturali per 300 milioni, dall’altra autorizza prelievi nelle tasche di turisti, imprenditori e cittadini. Per recuperare i soldi potrebbero così arrivare balzelli locali: allo studio in Campidoglio l’applicazione dell’Ici sulle seconde case, spesso sfitte o affittate in nero, ma anche l’accisa sulla bolletta elettrica su consumi fino a 1000 kilowatt/ora fino a 20 euro all’anno se il governo dà facoltà al Comune di Roma di introdurre tasse locali ulteriori. Un effetto immediato sarà un possibile aumento di alcune tariffe come la Tari (tassa sui rifiuti) già da quest’anno; potrebbe rincarare però anche l’occupazione di suolo pubblico o il costo delle affissioni pubblicitarie. Saranno comunque rimodulate tutte le tariffe che sono al di sotto degli standard medi di mercato. E inoltre, per stessa ammissione del sindaco Alemanno, “ci sarà l’addizione aeroportuale che verrà inserita dal governo”. Altra novità: la possibilità per i municipi di applicare mini addizionali Ici e l’introduzione di tasse di scopo e tra queste quella a carico dei turisti che soggiornano negli alberghi romani. Questa sarà modulare: più alta sugli alberghi di lusso, si applicherà solo per quei turisti che spendono da 300 euro in sù e per gli alberghi a quattro stelle potrebbe essere di un euro. Una novità quest’ultima che non piace agli operatori del settore che hanno subito alzato gli scudi e si dicono pronti a proteste. “Una proposta completamente iniqua – ha tuonato il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli – frutto di un’ incoerenza logica e politica. Tutti ne soffriranno perché ci saranno una reazione emotiva ed un effetto mediatico ipernegativo per la capitale. Per non parlare della diversificazione in campo economico che potrebbe causare il possibile maggior afflusso dei turisti verso l’hinterland per non pagare la tassa”. A dar manforte agli albergatori è stata il ministro del Turismo Michele Vittoria Brambilla. “Apprendo che il sindaco Alemanno starebbe valutando positivamente l’introduzione di una tassa di soggiorno per i turisti che pernottano negli alberghi di Roma e desidero manifestare la mia assoluta contrarietà”. Le grandi infrastrutture in progetto e in costruzione sono però al riparo nonostante la manovra da 24 miliardi varata dal governo. E, assicura Alemanno, tasse sul Grande raccordo anulare o altri accessi alla città, non verranno introdotte. Comunque “é oggetto di trattativa la possibilità di recuperare altre risorse dallo Stato – ha spiegato – una parte degli interventi per recuperare risorse riguarda la nostra facoltà”. L’aver ottenuto cento milioni in più, rispetto ai 200 concessi dal governo, garantisce comunque al Campidoglio di evitare il dissesto finanziario. Di più: il Comune assicura che le infrastrutture e le grandi opere non corrono pericoli. Se per il senatore del Pd Raffaele Ranucci “i 300 milioni ottenuti dal sindaco Alemanno con la sua visita al ministero dell’Economia sono assolutamente insufficienti a risanare i buchi del bilancio causati dalla destra”, per il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti l’effetto manovra è uguale a “meno soldi per Roma e più tasse per i romani”.

MANOVRA: RANUCCI (PD), 300 MLN NON BASTANO. ALEMANNO FACCIA DI PIU’ – Agenzia di Stampa Asca

MANOVRA: RANUCCI (PD), 300 MLN NON BASTANO. ALEMANNO FACCIA DI PIU' Agenzia di Stampa Asca Lo dichiara il senatore del Pd Raffaele Ranucci. ''In un Paese che ha l'80 per cento del patrimonio monumentale del mondo e coste di rara bellezza, ... altro »