ODG – Legge di stabilità 2
RANUCCI, MARCO FILIPPI, DONAGGIO, FISTAROL, MAGISTRELLI, MORRI, PAPANIA, SIRCANA, VIMERCATI, CARLONI, LUSI, MERCATALI
L’8a Commissione permanente del Senato,
premesso che:
la situazione economica e finanziaria del nostro Paese è molto preoccupante e le iniziative finora assunte dal Governo hanno rappresentato una risposta debole e del tutto inadeguata alle aspettative dell’intero tessuto sociale e produttivo del Paese;
gli indicatori macro e microeconomici evidenziano, per il nostro Paese, un andamento negativo in rapporto al resto dei Paesi maggiormente sviluppati. Dal punto di vista della crescita economica, i nostri principali competitors internazionali durante la crisi hanno registrato una minore riduzione percentuale del PIL e ora nella fase di ripresa economica registrano tassi di crescita molto superiori al nostro. La crescita mondiale è prevista al 4,4 per cento ed è prevista attestarsi al 4 per cento nel 2011. La Germania nel 2010 cresce del 3,4 per cento e le stime per il 2011 prevedono una crescita del 2 per cento. Gli Stati Uniti crescono del 2,9 per cento e per il 2011 le previsioni sono del 2,5 per cento. Il Giappone cresce del 2,7 per cento e le stime per il 2011 prevedono una crescita del 2,5 per cento. La Francia cresce del 1,6 per cento e per il 2011 le previsioni sono del 2,5 per cento. Per l’area euro la crescita del 2010 è pari in media al 1,6 per cento, mentre per il 2011 si prevede una crescita del 1,8 per cento. L’Italia è ferma, purtroppo ad un 1,2 per cento nel 2010 e ad un 1,3 per cento per il 2011 e tali dati, tra l’altro, come più volte affermato dalla stessa Banca d’Italia appaiono estremamente ottimistici;
l’analisi del quadro macroeconomico attuale segnala una perdita strutturale di capacità competitiva del Paese, non interpretabile soltanto come un fatto ciclico ma al contrario come un deterioramento progressivo del capitale fisico imprese, del capitale sociale, dell’adeguatezza delle infrastrutture, del fattore lavoro e della mobilità sociale;
in parallelo all’andamento certamente non positivo dei fondamentali macroeconomici, la situazione della finanza pubblica è forse ancora più preoccupante di quella economica;
rilevato che,
i tagli di spesa colpiscono vari settori e sono chiaramente riportati nelle varie tabelle di Bilancio. In particolare, gli stanziamenti relativi all’edilizia sanitaria pubblica che insistono anche sullo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e trasporti e dell’economia e delle finanze per il 2011 (Tabelle n. 2 e n. 10), sono stati drasticamente ridotti;
la missione 14 (Infrastrutture pubbliche e logistica) con circa 2.570,7 milioni di euro (Tabella 10), registra una diminuzione di 107,5 milioni di euro rispetto alle previsioni assestate 2010 (pari al 4 per cento), nell’ambito di tale missione l’88,3 per cento delle risorse è concentrato nel programma 14.10 (opere strategiche, edilizia statale ed interventi speciali e per pubbliche calamità) con 2.207,4 milioni di euro;
la previsione triennale, considerando anche gli stanziamenti del programma 14.8 (opere pubbliche e infrastrutture) collocati nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), evidenzia che, mentre lo stanziamento complessivo per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti mostra variazioni annuali contenute, lo stanziamento del programma 14.8 (MEF) registra una drastica riduzione della previsione 2011 rispetto al dato assestato (-88,4 per cento), che si ripercuote sullo stanziamento totale dell’intera missione, che registra una diminuzione di quasi 2 miliardi di euro (pari al 41,4 per cento), quasi interamente dovuta alla riduzione del capitolo 7464 «Somma da erogare per interventi in materia di edilizia sanitaria pubblica», pari a 1.884,3 milioni di euro;
impegna il Governo
a reperire le risorse necessarie, da destinare all’edilizia sanitaria pubblica, per garantire una impostazione funzionale e dimensionale delle attività che riguardano il tema della salute al fine di consentire, in termini di efficienza e funzionalità, l’erogazione di prestazioni secondo gli standard in uso negli altri Paesi europei.
ODG – Legge di stabilità
RANUCCI, MARCO FILIPPI, DONAGGIO, FISTAROL, MAGISTRELLI, MORRI, PAPANIA, SIRCANA, VIMERCATI, CARLONI, LUSI, MERCATALI
L’8a Commissione permanente del Senato,
premesso che:
la situazione economica e finanziaria del nostro Paese è molto preoccupante e le iniziative finora assunte dal Governo hanno rappresentato una risposta debole e del tutto inadeguata alle aspettative dell’intero tessuto sociale e produttivo del Paese;
gli indicatori macro e microeconomici evidenziano, per il nostro Paese, un andamento negativo in rapporto al resto dei Paesi maggiormente sviluppati. Dal punto di vista della crescita economica, i nostri principali competitors internazionali durante la crisi hanno registrato una minore riduzione percentuale del PIL e ora nella fase di ripresa economica registrano tassi di crescita molto superiori al nostro. La crescita mondiale è prevista al 4,4 per cento ed è prevista attestarsi al 4 per cento nel 2011. La Germania nel 2010 cresce del 3,4 per cento e le stime per il 2011 prevedono una crescita del 2 per cento. Gli Stati Uniti crescono del 2,9 per cento e per il 2011 le previsioni sono del 2,5 per cento. Il Giappone cresce del 2,7 per cento e le stime per il 2011 prevedono una crescita del 2,5 per cento. La Francia cresce del 1,6 per cento e per il 2011 le previsioni sono del 2,5 per cento. Per l’area euro la crescita del 2010 è pari in media al 1,6 per cento, mentre per il 2011 si prevede una crescita dei 1,8 per cento. L’Italia è ferma, purtroppo ad un 1,2 per cento nel 2010 e ad un 1,3 per cento per il 2011 e tali dati, tra l’altro, come più volte affermato dalla stessa Banca d’Italia appaiono estremamente ottimistici;
l’analisi del quadro macroeconomico attuale segnala una perdita strutturale di capacità competitiva del Paese, non interpretabile soltanto come un fatto ciclico ma al contrario come un deterioramento progressivo del capitale fisico imprese, del capitale sociale, dell’adeguatezza delle infrastrutture, del fattore lavoro e della mobilità sociale;
in parallelo all’andamento certamente non positivo dei fondamentali macroeconomici, la situazione della finanza pubblica è forse ancora più preoccupante di quella economica;
rilevato che,
i tagli di spesa colpiscono vari settori e sono chiaramente riportati nelle varie tabelle di Bilancio. In particolare, gli stanziamenti relativi alle politiche abitative che insistono anche sullo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e trasporti e dell’economia e delle finanze per il 2011 (Tabelle n. 2 e n. 10), sono stati drasticamente ridotti;
la missione 19 «Casa e assetto Urbanistico» (corrispondente al n. 3 della Tabella 10) ha uno stanziamento di 237,9 milioni di euro ed ha subito una riduzione consistente negli stanziamenti di competenza rispetto al dato assestato 2010 (-122,4 milioni di euro rispetto al 2010, pari al 34 per cento); inoltre nell’ambito di tale missione, lo stanziamento complessivo è attribuito all’unico programma 19.2 (politiche abitative, urbane e territoriali);
quanto alla previsione triennale si evidenzia che, mentre lo stanziamento complessivo della missione rimane pressoché invariato nel triennio rispetto al dato assestato 2010, la quota collocata nello stato di previsione del MIT mostra un trend decrescente, per cui si determina una diminuzione dello stanziamento totale dell’intera missione pari a 65 milioni di euro (pari al 13 per cento);
impegna il Governo:
ad assicurare le risorse indispensabili, da destinare alla casa ed in modo specifico alle politiche abitative con particolare riguardo al «Fondo contributo affitto», al fine di poter far fronte in modo adeguato alle problematiche legate all’edilizia residenziale, facilitare l’accesso alla casa per i cittadini bisognosi e privi di adeguati mezzi economici nonché garantire decine di migliaia di famiglie evitando loro di andare incontro allo sfratto per morosità.
ODG sulla protezione e valorizzazione delle coste
RANUCCI, DELLA SETA
La 13ª Commissione permanente, in sede di esame del disegno di legge finanziaria per l’anno 2010,
premesso che:
le aree costiere in Italia si estendono per circa 8.000 km e rappresentano una preziosa risorsa dal punto di vista culturale, paesaggistico, turistico ed economico per l’Italia e per l’intero Mediterraneo. Esse costituiscono un elemento di fondamentale attrattiva del nostro territorio e una grossa opportunità di sviluppo economico legato a progetti di tutela e valorizzazione della natura, che può avere ricadute positive sull’intero territorio nazionale e sui Paesi che si affacciano sul Mediterraneo;
ODG – Alitalia
Ordine del Giorno n. G1-BIS.1000 al DDL n. 4-B
G1-bis.1000 (già em. 1-bis.18)
RANUCCI, VIMERCATI
Non posto in votazione (*)
Il Senato, in sede di esame del disegno di legge 4-B,
impegna il Governo a riferire periodicamente al Parlamento ogni informazione utile connessa al processo di privatizzazione fino alla chiusura definitiva della procedura stessa.
________________
(*) Accolto dal Governo come raccomandazione.
ODG – Compensazione Credito d’Impresa
Ordine del Giorno n. G3.0.301 al DDL n. 735
G3.0.301
RANUCCI
Non posto in votazione (*)
Il Senato, in sede di esame dell’Atto Senato n. 735, di conversione in legge del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97,
premesso che:
ODG – Grandi Imprese in crisi
Ordine del Giorno n. G107 al DDL n. 999-B
G107
RANUCCI
Respinto
Il Senato,
premesso che:
appare necessario prevedere misure idonee ad assicurare la trasparenza nella scelta dell’acquirente e l’idoneità del soggetto individuato a garantire la continuità del servizio, la rapidità dell’intervento e il rispetto dei requisiti previsti dalla legislazione nazionale, nonché dal diritto internazionale e comunitario,
impegna il Governo:
ad adottare tutte le iniziative idonee a garantire che le istituzioni finanziarie individuate con funzione di esperto indipendente ai fini della fissazione del prezzo di cessione non abbiano alcun legame, diretto o indiretto, con l’acquirente.
ODG – Semplificazione della P.A.
Ordine del Giorno n. G12.0.2 al DDL n. 1082
G12.0.2 (già em. 12.0.2)
RANUCCI
Non posto in votazione (*)
Il Senato, in sede di esame dell’Atto Senato n. 1082,
premesso che:
le procedure elettroniche costituiscono per le amministrazioni uno strumento essenziale al fine di consentire un notevole abbattimento dei costi, la velocizzazione delle procedure stesse e la maggior trasparenza;
il nostro Paese sta attraversando una crisi economica drammatica che investe tutti i settori della nostra economia,
ODG – Scuola e Sport bis
Ordine del Giorno n. G100 al DDL n. 1108
G100
RANUCCI, GARAVAGLIA MARIAPIA, RUSCONI, BASTICO, CERUTI, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, SOLIANI, VERONESI, VITA, ZAVOLI
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008,
premesso che:
lo scorso anno, nella relazione sul ruolo dello sport nell’educazione, il Parlamento europeo ha invitato gli Stati sembri a prendere in esame e ad applicare – ove necessario – modifiche nell’orientamento dell’educazione motoria in quanto materia scolastica, tenendo conto delle necessità di carattere sanitario e sociale;
ODG – Scuola e Sport
Ordine del Giorno n. G103 al DDL n. 1108
G103
RANUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, BASTICO, CERUTI, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, SOLIANI, VERONESI, VITA, ZAVOLI
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008,
premesso che:
da anni ormai, la comunità scientifica riconosce nella mancanza di attività fisica una delle cause primarie di sovrappeso e obesità, nonché di una serie di disturbi cronici quali le malattie cardiovascolari o il diabete, che riducono la qualità della vita degli individui, mettendo così a rischio la vita delle persone e costituendo anche un pesante onere per i bilanci sanitari e per l’economia di uno Stato;
ODG – Isole minori
Ordine del Giorno n. G2.102 al DDL n. 1209
G2.102
Marco Filippi, RANUCCI, DONAGGIO, FISTAROL, MAGISTRELLI, MORRI, PAPANIA, VIMERCATI
«Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1209 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009),
premesso che:
il disegno di legge finanziaria per il 2009 in esame prevede la proroga delle agevolazioni fiscali e previdenziali per la gente di mare adibita alla pesca costiera, lagunare e interna in scadenza al 31 dicembre 2008;














